Il sistema più usato in Europa da oltre cinquant'anni per isolare edifici nuovi ed esistenti: lastre isolanti applicate all'esterno delle pareti, rivestite da un intonaco sottile armato. Isola senza interruzioni, protegge la facciata e porta il risparmio subito.
Il nome tecnico è isolamento termico dall'esterno con intonaco sottile su isolante. È un insieme inscindibile di componenti diversi ma compatibili, e funziona solo se è posato rispettando sequenze, quantità e tempi indicati dal produttore.
Copre in modo continuo pilastri, travi e tamponamenti, eliminando i ponti termici tra cemento armato e laterizio.
La muratura resta calda e restituisce calore quando il riscaldamento si spegne: si può arieggiare anche d'inverno senza raffreddare la casa.
Le pareti non subiscono più sbalzi di temperatura e umidità: si fermano crepe, distacchi e infiltrazioni.
Con le pareti interne più calde scompare la condensa che la alimenta.
Meno combustibile per il riscaldamento, meno emissioni e un edificio che vale di più.
La prestazione della parete si calcola sommando le resistenze termiche degli strati. Per ogni materiale la resistenza è R = s / λ, con s spessore in metri e λ conducibilità in W/mK. Alla somma si aggiungono le resistenze liminari interna ed esterna; la trasmittanza è l'inverso del totale.
Calcoliamo spessore e materiale in base alla parete esistente, ai requisiti di legge e agli incentivi disponibili.