Isoliamo intercapedini, sottotetti e tetti con fibra di cellulosa in fiocchi, senza demolizioni e senza ponteggi nella maggior parte dei casi. Il materiale sfuso riempie ogni vuoto e aderisce alle irregolarità del muro.
I fiocchi sono composti per l'88% da carta di giornale: ritagli inutilizzati delle tipografie, quindi con poco inchiostro e privo di piombo. È un materiale riciclato e riciclabile, prodotto con un basso consumo di energia, inodore.
Il restante 12% sono sali di boro, che rendono i fiocchi resistenti al fuoco e li proteggono da muffe, roditori e parassiti, evitandone l'invecchiamento.
La cellulosa assorbe e restituisce l'umidità come un regolatore naturale: può trattenere fino al 18% di umidità senza perdere le sue capacità isolanti.
Isolamento continuo, senza giunti né vuoti.
Posata a 55-60 kg/m³ accumula il calore del giorno e lo rilascia la sera. Con 16 cm lo sfasamento è di circa 9 ore.
La struttura fibrosa assorbe bene il suono.
Riscaldando la parete interna riduce la condensa superficiale che la causa.
Per le pareti a cassa vuota. Durante il sopralluogo un foro d'ispezione verifica la presenza dell'intercapedine e il suo spessore.
La cellulosa si stende a tappeto sul solaio del sottotetto. Essendo sfusa si distribuisce in modo uniforme anche su superfici irregolari o ingombre, senza lasciare ponti termici.
Partendo da un solaio non isolato con trasmittanza U = 1,8 W/m²K:
| Spessore | U dopo (W/m²K) | Dispersioni ridotte di |
|---|---|---|
| 12 cm | 0,278 | 6,5 volte |
| 15 cm | 0,229 | 7,9 volte |
| 18 cm | 0,195 | 9,3 volte |
| 20 cm | 0,177 | 10,0 volte |
| 22 cm | 0,162 | 11,0 volte |
| 25 cm | 0,144 | 12,5 volte |
Nei tetti in legno o in laterocemento si realizza un'intercapedine tra i travetti, sopra il perlinato, e la si riempie di cellulosa. Il lavoro richiede personale specializzato.
Un sopralluogo con foro d'ispezione dice se c'è l'intercapedine, quanto è spessa e quanto si risparmia.