I materiali isolanti
Proteggono pareti perimetrali, coperture e solai dalle perdite di calore. Si distinguono per la protezione da freddo, caldo e rumore, ma anche per la resistenza al vapore, il comportamento con l'acqua, l'impatto ambientale e il prezzo.
Il materiale isolante ideale, valido per qualunque applicazione, non esiste. Ognuno ha pregi e limiti e risolve problemi specifici, da valutare caso per caso.
Isolanti naturali
| Materiale | λ (W/mK) | Impieghi principali |
|---|---|---|
| Cellulosa (carta da macero) Pannelli o fiocchi di carta riciclata | 0,037 – 0,07 | Strutture in legno, tra i puntoni del tetto, intercapedini |
| Cotone Stuoie o fiocchi | 0,040 – 0,045 | Strutture in legno, tra i puntoni del tetto |
| Lino Stuoie | 0,037 – 0,040 | Strutture in legno, tra i puntoni del tetto |
| Canapa Stuoie | 0,042 – 0,046 | Strutture in legno, tra i puntoni del tetto |
| Fibra di legno Pannelli; buona protezione dal freddo e dal caldo | 0,036 – 0,051 | Strutture in legno, tetti, muri perimetrali; pannelli intonacabili |
| Silicato di calcio Pannelli minerali ad alta porosità | 0,050 – 0,070 | Lato interno dei muri perimetrali |
| Sughero Pannelli di sughero naturale, espanso o agglomerato | 0,036 – 0,055 | Muri perimetrali, intercapedini |
| Schiuma minerale (calce espansa) Pannelli interamente minerali | 0,042 – 0,050 | Muri perimetrali |
| Perlite espansa Granuli di roccia vulcanica | 0,044 – 0,070 | Intercapedini |
| Lana di pecora Stuoie | 0,039 – 0,046 | Strutture in legno, tra i puntoni del tetto |
Isolanti sintetici e minerali
| Materiale | λ (W/mK) | Impieghi principali |
|---|---|---|
| Lane minerali (roccia, vetro) Fibre ottenute da roccia o vetro, anche riciclato | 0,033 – 0,045 | Strutture in legno, tetti, muri perimetrali |
| Polistirene espanso (EPS) Derivato del petrolio | 0,032 – 0,045 | Muri perimetrali e solai |
| Polistirene estruso (XPS) Derivato del petrolio, resiste all'umidità | 0,032 – 0,041 | Terrazze, tetti piani, muri contro terra |
| Poliuretano (PUR) Schiuma derivata dal petrolio | 0,025 – 0,040 | Tetti piani, pareti di locali interrati |
| Vetro cellulare Impermeabile all'acqua e al vapore | 0,040 – 0,050 | Terrazze, tetti piani, muri contro terra |
| Pannelli sottovuoto Altissimo isolamento con spessori ridotti | circa 0,004 | Applicazioni speciali |
Valori indicativi: quello del prodotto scelto si legge nella sua scheda tecnica.
I coefficienti da conoscere
- λ, conducibilità termica (W/mK): il calore che attraversa 1 m² di materiale spesso 1 m con 1 °C di differenza tra le due facce. Più è basso, meglio isola.
- U, trasmittanza termica (W/m²K): il calore che attraversa 1 m² di un elemento costruttivo, per esempio una parete completa, con 1 °C di differenza tra interno ed esterno. Più è basso, minori sono le dispersioni.
- µ, resistenza alla diffusione del vapore: quante volte il materiale frena il vapore rispetto a uno strato d'aria dello stesso spessore. µ = 5 significa una resistenza cinque volte maggiore di quella dell'aria.
| Valore µ | Comportamento al vapore |
|---|---|
| fino a 10 | diffusione elevata |
| 10 – 50 | diffusione media |
| 50 – 500 | diffusione limitata |
| infinito | nessuna diffusione: barriera al vapore |
La protezione dal caldo estivo
D'estate non basta un λ basso: conta come l'intera struttura, finestre comprese, smorza e ritarda l'onda di calore. Servono una forte riduzione delle oscillazioni di temperatura tra esterno e interno e uno sfasamento ampio, cioè il tempo che il calore impiega ad attraversare l'elemento. Per un tetto, come riferimento, una riduzione delle oscillazioni di almeno il 95% e uno sfasamento di almeno 12 ore.
Questi valori dipendono da conducibilità, spessore e capacità termica dei materiali: i prodotti densi, come fibra di legno e sughero, aiutano più di quelli leggeri. Per i dati del singolo prodotto conviene chiedere al produttore o al tecnico.
Aggiornato a ottobre 2026. Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione del caso specifico.