Detrazioni per l'efficienza energetica
Cappotto, serramenti, pompe di calore, solare: buona parte della spesa può tornare indietro come detrazione dalle imposte. Le percentuali però cambiano quasi ogni anno, e scegliere il momento giusto per pagare fa la differenza.
Le agevolazioni principali
- Ecobonus: interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti, come isolamento, serramenti, schermature solari, pompe di calore, solare termico. Ogni intervento ha un proprio tetto di spesa.
- Bonus ristrutturazioni: lavori di recupero edilizio, compresi molti interventi che migliorano i consumi, come il fotovoltaico, fino a 96.000 € per unità immobiliare.
- Sismabonus: interventi di miglioramento sismico, spesso abbinabili a quelli energetici.
- Bonus mobili ed elettrodomestici: legato a una ristrutturazione in corso, per arredi e grandi elettrodomestici efficienti.
Le percentuali, in breve
| Spese pagate nel | Abitazione principale | Altri immobili |
|---|---|---|
| 2026 | 50% | 36% |
| 2027, salvo proroghe | 36% | 30% |
Valgono per ecobonus, bonus ristrutturazioni e sismabonus. Per abitazione principale si intende quella in cui il proprietario, o il titolare di un diritto reale, ha la residenza. La legge di bilancio per il 2027 è in discussione e potrebbe cambiare queste percentuali.
Le regole da non sbagliare
- Conta la data del pagamento, non quella di inizio lavori: per i privati, ciò che si paga entro il 31 dicembre si detrae con le percentuali di quell'anno.
- Bonifico dedicato: i pagamenti vanno fatti con il bonifico specifico per le detrazioni, con causale, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell'impresa.
- Dieci rate annuali: la detrazione si recupera in dieci anni e serve un'imposta sufficiente da cui detrarla. Chi ha redditi bassi o nessuna IRPEF rischia di non recuperare nulla.
- Niente più sconto in fattura né cessione del credito per i nuovi interventi, salvo casi particolari.
- Comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori per gli interventi di risparmio energetico.
Detrazione o contributo?
Per pompe di calore, solare termico e altri interventi esiste anche il Conto Termico 3.0, un contributo diretto erogato dal GSE in tempi brevi invece che in dieci anni. Non sempre si possono sommare: conviene confrontare le due strade prima di firmare il preventivo.
Aggiornato a ottobre 2026. Riferimenti: legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), art. 16-bis del TUIR, D.L. 63/2013. Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione del caso specifico.